lunedì 10 marzo 2014

Single, spose e favole moderne parte seconda




Al diavolo Cenerentola! 
Non basta un ballo per accaparrarsi un uomo. La ricerca è lunga e tortuosa. Senza contare che quando ti senti talmente tanto demoralizzata il pericolo monacazione è dietro l’angolo. 
Giornate grigie, su un divano, in compagnia di tanta cioccolata e real time, che con la “programmazione Matrimoni” non fa che infilare il dito nella piaga. 

Dolci e tenere sposine hanno raggiunto il nirvana. 
Le guardi: gli occhi pieni di luce e la fiera consapevolezza di esser state scelte, tra molte altre. 
Stanno per sposare il loro migliore amico,un uomo che hanno conosciuto su internet o una sera in discoteca per caso. E poco importa se lui l’ha vista ancora con l’apparecchio ai denti o se è stato uno smile a far scoccare la scintilla o ancora se lui ci aveva già provato con una sua amica. Loro sono felici e realizzate. La vita ha dato loro tutto. Ora manca solo l’abito perfetto.

In tutto questo turbinio di fatalità e delusioni non posso fare a meno di chiedermi: la donna è un pendolo che oscilla tra balli e monacazione? Ce la prendiamo con "quella gran culo di Cenerentola" cit. che ha trovato l’amore perdendo una scarpetta, mentre noi che spendiamo interi stipendi in suole rosse, di principi o ranocchi non ne vediamo nemmeno l'ombra. Ce la prendiamo con le sposine di Real Time, perché la loro è una botta di fortuna che a noi non sta capitando. 

Nonostante il fatto che NOI ce lo meritiamo più di loro. 
NOI che, mentre loro andavano al cinema per il primo appuntamento, abbiamo sconfitto lupi, streghe e matrigne cattive. Abbiamo imparato a uscire sole, a buttare le mele cattive (e la spazzatura); con la sottile speranza che un giorno quelle principesse moderne saremmo state NOI.

E’ dunque sbagliato credere ancora nelle favole? 
E’ vero, si cresce e si impara a vedere il mondo con occhi diversi, ma che fine fa l’incanto? E la magia del lieto fine ? 

Non siamo state abituate alle favole perché poi la realtà ci si infrangesse contro. La speranza spesso supera le streghe, i lupi e le matrigne cattive. Perché in fondo le altre si sono fortunate, ma noi forse lo siamo di più !

A tutte (NOI) l’augurio di un’eterna promessa di felicità.
Da sole o in compagnia.












Credits- Tumblr 

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