Come essere felice parte seconda:
I segreti della mera felicità secondo una persona che la mera felicità non l’ha ancora trovata, ma non demorde.
3)Dai tempo al tempo

Che non c'è ne sia mai
abbastanza è fin troppo evidente. Che
noi poi vogliamo tutto prêt-a-porter è un difetto del quale non ci libereremo
mai. Quando ciò che non vorremmo mai capita e l'andare lento dei giorni ci
distrugge piano piano, vorremmo riavvolgere il nastro dei nostri sbagli e
tornare indietro. Purtroppo o per fortuna non è possibile, così ci auguriamo
che passi tutto in fretta. Ma tra l'utopia di voler tornare indietro e il
desiderare di andare avanti in un battito di ciglia, ci troviamo a dover fare i
conti con il fatto che il tempo non è controllabile. Il ritmo dei giorni, per
quanto ci si possa sforzare, non dipende né da noi né dal nostro volere. Così
l'unica cosa da fare è dare tempo al tempo -o a chi ne ha bisogno- e aspettare
che le acque si calmino, indipendentemente da quante lacrime o sofferenze ci
ritroviamo a dover affrontare. Il tempo cura tutte le ferite. Nessuna frase
fatta è mai stata più azzeccata. Solo lo scorrere dei giorni può sistemare ciò
su cui una tempesta si era abbattuta. Piano piano ogni pezzo del puzzle torna
al posto giusto e anche se a te sono rimaste le ferite, che non puoi e non vuoi
dimenticare, passi sopra agli avvenimenti come se il passato non ci fosse
stato. Come se tutto quello stare male invece di averti distrutto ti ha reso
più forte. Come se ieri fosse stata solo una parentesi, che per quanto brutta
si è rivelata necessaria. A quel punto non rimane che perdonare e perdonarti
per quello che è stato con la consapevolezza che è così che (si) fa (con) chi
porti nel cuore. Torni, torni sempre.



Credits- Tumblr
(Come essere felice parte prima qui)
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