martedì 23 settembre 2014

Come essere felice (parte seconda)



Come essere felice parte seconda:
I segreti della mera felicità secondo una persona che la mera felicità non l’ha ancora trovata, ma non demorde.


3)Dai tempo al tempo



Che non c'è ne sia mai abbastanza è  fin troppo evidente. Che noi poi vogliamo tutto prêt-a-porter è un difetto del quale non ci libereremo mai. Quando ciò che non vorremmo mai capita e l'andare lento dei giorni ci distrugge piano piano, vorremmo riavvolgere il nastro dei nostri sbagli e tornare indietro. Purtroppo o per fortuna non è possibile, così ci auguriamo che passi tutto in fretta. Ma tra l'utopia di voler tornare indietro e il desiderare di andare avanti in un battito di ciglia, ci troviamo a dover fare i conti con il fatto che il tempo non è controllabile. Il ritmo dei giorni, per quanto ci si possa sforzare, non dipende né da noi né dal nostro volere. Così l'unica cosa da fare è dare tempo al tempo -o a chi ne ha bisogno- e aspettare che le acque si calmino, indipendentemente da quante lacrime o sofferenze ci ritroviamo a dover affrontare. Il tempo cura tutte le ferite. Nessuna frase fatta è mai stata più azzeccata. Solo lo scorrere dei giorni può sistemare ciò su cui una tempesta si era abbattuta. Piano piano ogni pezzo del puzzle torna al posto giusto e anche se a te sono rimaste le ferite, che non puoi e non vuoi dimenticare, passi sopra agli avvenimenti come se il passato non ci fosse stato. Come se tutto quello stare male invece di averti distrutto ti ha reso più forte. Come se ieri fosse stata solo una parentesi, che per quanto brutta si è rivelata necessaria. A quel punto non rimane che perdonare e perdonarti per quello che è stato con la consapevolezza che è così che (si) fa (con) chi porti nel cuore. Torni, torni sempre.





Credits- Tumblr

(Come essere felice parte prima qui)

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