Ci sono storie senza infamia
e senza lode che lasciano meno segni di quanto possa fare una piuma nel
deserto.
Poco romanticismo e poca
magia fanno sì che inizino (e a volte finiscano) così un po’ per sbaglio.
Quasi come una carta sporca
lasciata in terra che qualcuno ha voluto raccogliere ma senza troppo impegno.
E se di banalità in amore non si dovrebbe parlare, per le coppie e per le
storie appena descritte, il termine banale è quasi d’obbligo.
Poi di storia ce n’è
un’altra -per fortuna-.
Una storia che del
romanticismo e della magia ha fatto la sua ragione d’essere.
Tanto magica da concludersi
con una canzone intitolata proprio “Magic”.
Una canzone di fine rapporto
che le lacrime te le fa scendere, ma non per tristezza o malinconia,
semplicemente perché dimostra che al mondo esistono ancora uomini che credono in
quella magia e in quell’amore. Di uomini nobili d’animo che non sputano nel
piatto in cui hanno mangiato, che non ti odiano per non essere riuscita a far
funzionare la cosa, che non ti danno in pasto alla bocca di certi leoni- o
leonesse.
Una canzone che dimostra
che: Si, al mondo ci sono ancora uomini che si lasciano e che dedicano una
splendida canzone in cui non solo non rinnegano il passato ma affermano anche che
se dovessi chiedergli
dopo tutto
quello che voi due avete passato
se credono ancora nella magia
risponderebbero “sì, ci credo”.
Lei, bionda occhi verdi, probabilmente non lo immaginava neanche
che quello sconosciuto, per quanto stimato, sarebbe poi diventato il suo grande
amore.
Lui, occhi azzurri, voce e mente da poeta, a quel concerto in realtà aspettava
un’altra e per ripicca o per divertimento -non si seppe mai- a gran voce dedicò
il pezzo a lei, la sua finta fidanzata.
Scatenato il gossip, il danno era fatto.
Anche se ancora non si erano nemmeno mai effettivamente incontrati.
Dopo poco, un altro concerto: l’assistente di lui, la va a
prendere sugli spalti per portarla nel backstage.
Una stanza affollata ma per entrambi solo due occhi di fronte.
Da quel momento le “poesie” di lui saranno il salvagente su cui lei si
aggrapperà.
Soprattutto quando perdi qualcosa che non puoi rimpiazzare, quando ami
qualcuno ma finisce male. Lui proverà a sistemarla.
Il sorriso e l’amore di e per lei, l’ispirazione di lui,
perché in fondo domande di scienza, scienza e progresso non parlano forte come il cuore.
Due figli, tanto amore, moltissima stima e poca mondanità nonostante la
popolarità di entrambi.
Una vera e propria favola moderna con tanto di castello a Londra.
Dopo dieci anni insieme la notizia della separazione.
Ma sempre con amore e
gran classe.
Lei parla di “consapevole
disaccoppiamento” ma di una forte volontà a continuare ad essere una famiglia.
Lui si assume tutte le colpe: “Sono stato un vero e
proprio casino perché non riuscivo a godermi il benessere che avevamo e le cose
positive che avevo intorno a me.”
E se per noi è una vergogna che si siano divisi, la verità è che nessuno ha detto che sarebbe stato facile.
A Chris Martin e a Gwyneth Paltrow per il loro amore.
A Noi, che quell’amore ce lo auguriamo ancora.
Credits- Tumblr




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